Una settimana che sono qui. Sette giorni passati a combattere il caldo, a osservare il lavoro dello staff al campo profughi, ad annusare l'aria, cercare di capire......
Alla fine c'è poco da capire: stesse difficoltà di tutte le missioni, gli asini che si mangiano il recinto ed entrano nel cortile del centro sanitario, l'acqua che manca, il gasolio scarseggia, gli approvigionamenti difficili a causa delle distanze, le zanzare, una connessione internet satellitare quasi impossibile ect etc.
In questi casi mi domando sempre: ma sarei stato qui se tutto avesse funzionato bene? Certo che no, allora rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare.
Promesso: domani vi racconto del campo.
martedì 3 febbraio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
Ti sento entusiasta, come mi aspettavo...
So che svolgerai un ottimo lavoro!
Potresti mandare un po' di caldo anche qua? Noi potremmo tranquillamente inviarti un container pieno di neve fresca fresca...
Ciao. Anna
Ciao Mario
ti racconto della nostra bella nazione:
è iniziato il grande fratello e x factor, ci sono nuovi incentivi per la rottmazione delle auto ed elettrodomestici.......che culo.......!!!!
avevo pensato di mettere una televisioncina nella stalla delle mie capre, poi ho pensato che sono in mezzo alla neve e al ghiaccio e sono felici così, perchè tormentarle?
Pallino il becco tanto buonino, mentre spalo mi guarda e con l'occhio sembra che mi dica..... ma sei scemo? molla tutto e vieni a mangiare una manciata di fieno e mais e ricorda che la neve è un bene prezioso!!!!
Le mie capre ti hanno visto solo 1 volta ma mi chiedono spesso di te,i becchi da quando hanno saputo che le hai anche tu, vogliono organizzare una gita dalle tue parti, saranno invidiosi del becco Satana?
un saluto affettuoso da Roberto Angela e Alessandro.......Torino Bagnasco ovviamente!
ma quando lo aggiorni 'sto blog
Ciao Mario: so che hai gia' la valigia pronta e allora mi aspetto tue notizie, che qui ormai ci sono le ragnatele...
Anna
Posta un commento