mercoledì 30 dicembre 2009

Il latte di Capra

Ecco qualche informazione utile sulla qualità del latte di capra!
Il latte di capra presenta un’elevata variabilità sia nella composizione sia nell’attitudine alla trasformazione casearia, in relazione alle caratteristiche peculiari della razza, all’ordine di parto, ai fattori ambientali, alle tecniche di allevamento e di alimentazione, anche al momento della lattazione. La sua composizione tipica lo rende preferibile al latte prodotto da altre specie zootecniche per il consumo umano diretto.

Per quanto riguarda la composizione, il latte di capra presenta delle caratteristiche differenti rispetto alle altre specie zootecniche.

I globuli di grasso presentano dimensioni minori rispetto a quelli del latte vaccino, con una maggiore superficie esposta che favorisce i processi di lipolisi, rendendo più digeribile il latte di capra. Questa peculiarità comporta però maggiori problemi di caseificazione del latte di capra, in quanto i globuli di grasso vengono inglobati più difficilmente nel reticolo caseinico, ottenendo minori rese, e provocano più facilmente irrancidimento, con conseguente maturazione più veloce dei formaggi caprini. Il latte di capra contiene inoltre percentuali superiori di acidi grassi a corta e media catena (da C10 a C14, capronico, caprilico, caprinico), responsabili del caratteristico odore e sapore dei formaggi di capra.

Le sostanze azotate sono costituite in massima parte da proteine (95-96%) e in minima parte da sostanze non proteiche (4-5%). La frazione proteica comprende caseine (αs1, αs2, β e κ) e sieroproteine (α-lattoalbumina, β-lattoglobulina, sieroalbumina e immunoglobuline). Le caseine sono presenti sotto forma di micelle in sospensione e precipitano quando il latte viene acidificato (coagulazione lattica) o per trattamento enzimatico con caglio (coagulazione presamica) o per centrifugazione ad alta velocità. Questi trattamenti sono alla base dei processi di trasformazione casearia. Il diametro medio delle micelle di caseina del latte di capra è inferiore a quello del latte vaccino e questo provoca la formazione di un coagulo più soffice e friabile. Questo rende il latte di capra più digeribile, ma meno idoneo a subire il processo di caseificazione.
Il latte di capra presenta una composizione in proteine più simile a quello umano che a quello vaccino. Il tasso di caseina è inferiore rispetto a quello bovino, mentre è superiore quello di sieroproteine, più facilmente digeribili rispetto alla caseina e di maggior valore biologico.

Il lattosio è lo zucchero (disaccaride) del latte e la sua concentrazione è direttamente correlata con la quantità di latte prodotto. È la componente meno variabile, anche se presente in minor quantità nel latte di fine lattazione o in presenza di ghiandole mammarie affette da mastiti.

Per quanto riguarda i minerali, il latte caprino presenta concentrazioni di potassio (K) e ferro (Fe) nettamente superiori a quelle del latte umano e bovino, rispetto ai quali ha minori contenuti in sodio (Na), per cui è più adatto all’alimentazione di soggetti con problemi di ipertensione.

Il contenuto in vitamina A, acido ascorbico e vitamina B12 del latte caprino è mediamente inferiore a quello del latte umano; esso è inoltre carente in acido folico rispetto alle altre specie zootecniche. La presenza di vitamina A come tale e non sotto forma di β-carotene, come nel latte vaccino, rende il latte di capra e i formaggi derivati particolarmente bianchi.

Il caratteristico odore del latte di capra è in realtà meno marcato di quello dei suoi prodotti di trasformazione: su circa 30 componenti rilevate nel formaggio, solo 18 sono state trovate nel latte di origine. L’intensità di questo profumo è influenzata dallo stadio di lattazione, dal contenuto in cellule somatiche (CCS), dal contenuto in acidi grassi liberi e dal tipo di alimentazione.

martedì 22 dicembre 2009

Una società malata che si nutre di "Emergenza"...

...ecco cosa stiamo diventando, una società malata che si nutre di "Emergenza".
Sembra che stiamo perdendo di vista l'obiettività nelle cose. Televisione, giornali, web, ormai è "emergenza" su tutto. E noi a bere. Inizio a pensare che l'uomo è capace di credere solo in quello in cui "vuole" credere. Mi spiego meglio: desideriamo talmente credere in quello che vogliamo che non siamo più obiettivi e razionali nel vedere e nel leggere dentro le cose che accadono. E la televisione in primis ci dà una mano. Vogliamo credere che sia tutto bianco? e allora se ce lo dice la televisione o il web abbiamo una conferma:"ecco, vedi, è tutto bianco". Se però la tv ci dice che è nero:" no, non è possibile, è un complotto, dicono così ma è bianco, non è nero". Perchè noi abbiamo deciso che crediamo solo nel bianco.
Arriva l'influenza suina (H1N1)..è Emergenza! tutti a fare il vaccino....ma non ce ne sono abbastanza: emergenza vaccini! Parli con la gente e tutti spaventati a far vaccinare bambini, anziani, donne gravide :" bhe sai, c'è l'emergenza suina....lo ha detto la tv"
Un imbecille lancia il duomo in faccia al Berlusca e gli rovina il lifting....(rischiando di accopparlo...) Emergenza violenza! Si parla di regolamentare il web per evitare il diffondersi di minacce e insulti...Emergenza democratica!! Ma non basta. Arriviamo al punto che chi vuole credere che il Berlusca sia disposto a tutto per mantenere il potere, crede che l'attentato sia una bufala, anzi, un autoattentato. E così proliferano sul web, in particolare su facebook e su youtube, le versioni di chi crede in quello che vuole credere, contro ogni evidenza. Il sangue? bhe, era poco...I tagli? non erano abbastanza profondi...i denti rotti? si però non si vedono...e poi la scorta, la camicia troppo pulita....Emergenza complotto!!
Adesso c'è l'emergenza maltempo. Sono giorni che ce lo fanno a fette sul maltempo. Ormai è Emergenza, citta bloccate, militari, bufere di neve, intense pertubazioni che sferzano le città..e via con servizi tg, documentari, linee dirette...oh ma dico? ci stiamo bevendo il cervello? Abbiamo esagerato con i cannoni? Ma veramente 15, 20, 25 cm di neve ci fanno gridare all'emergenza? L'anno scorso di questi tempi eravamo sotto un metro è mezzo di neve...oggi 15 cm e leggo sui giornali che intense bufere di neve si stanno abbattendo sulla mia zona...scuole chiuse, tutti a casa, non usare le macchine...poi guardo su facebook e mi accorgo che in effetti tutti pensano sia così, tutti a postare foto di nevicate intense (10, 15, 20 cm...sic) e tutti a bere dalla televisione. Emergenza TV!!!

lunedì 2 novembre 2009

arriva la neve?


Speriamo non ancora. Da oggi piove e le temperature si sono abbassate. D'altronde siamo al giorno dei "morti" e la neve, si sa, è ormai alle porte.
Su Facebook stamattina è comparso un gruppo che si augura nevichi come l'anno scorso....che da me vuol dire due metri di neve da novembre ad aprile! No, vi prego, quest'anno abbiamo troppo da fare per sopportare quello che abbiamo sopportato l'inverno scorso.
Comunque: il fieno è in cascina, il mais pure, devo ancora attaccare la pala al trattore...le bestiole stanno bene, iniziano a mettere su pelo, legna a casa ne abbiamo....sarà quel che sarà!

giovedì 29 ottobre 2009

mercoledì 16 settembre 2009

Burocrazia Arrogante

Ho aperto la mia piccola azienda nel 2007: quando ho speso qualche migliaio di euro per poter iniziare (acquisto capi, recinzioni etc) molti mi hanno detto che sbagliavo, dovevo aspettare i fondi previsti dalla Comunità Europea ed elargiti dalla Regione attraverso le Comunità Montane, che mi avrebbero finanziato il 50 % delle spese fatte. Se lo avessi fatto ad oggi non avrei terreno, capre, recinzioni, trattore, attrezzature, insomma il necessario per produrre.
Ma quando ho acquistato il trattore la mia domandina di contributo l'ho fatta....in effetti il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria prevede un bel mucchietto di soldi che, a detta di tutti, dovevano essere distribuiti nel 2007. Per fine anno, mi era stato detto.
E allora mano al portafoglio, compriamo trattore, rimorchio, cavapatate, sega per la legna, tanto in pochi mesi mi daranno l'aiuto per poter continuare....
Nel 2008 hanno prorogato per due volte la scadenza....niente soldi ma io ho lavorato lo stesso.
Nel 2009 mi viene detto che entro la primavera potrò avere indietro i miei soldi anticipati nel 2007...palle, rimandato ad agosto.
Ad agosto la Comunità Montana mi scrive....e mi comunica che la scadenza viene prorogata a fine anno. Uno si aspetta che tale lettera venga scritta in tono direi cordiale, se non di scuse.....forse pretendo troppo.
Il tono è addirittura di minaccia, riporto fedelmente: " spett.le Ditta....in riferimento alla istanza di preadesione presentata a questo Ente in data 30/07/07 prot....si comunica che a seguito della Deliberazione della Giunta regionale.......la Regione ha stabilito nella data del 31/12/2009 il nuovo termine ultimo e perentorio, cioè non ulteriormente prorogabile, per la conversione delle preadesioni in domande di aiuto di cui alle misure.......Pertanto se la S.V. non provvederà a presentare entro il 31.12.2009 la documentazione necessaria, la sua richiesta di preadesione sarà archiviata ed eventuali interventi già realizzati non potranno essere riconosciuti a contributo....."
Ora, io dico, la domanda l'ho presentata nel 2007, ho anticipato i soldi, ho iniziato a lavorare, a produrre, ho recuperato circa 20 ettari di terreno abbandonato a rischio incendio, .....e adesso mi merito questi toni?
Ma le Comunità Montane non dovevano sparire?

lunedì 13 luglio 2009

Pensiero del giorno....

Non mi sento di dire niente di più di quello che sto, brevemente,per raccontare.
Stamattina mi rivolgo ad un collega allevatore, di cui in giro si sa che è un abile commerciante. A lui chiedo se riesce a trovarmi la possibilità di piazzare qualche capo che mi è rimasto in esubero. Sorrisino, ingoia il pezzetto di frittata con la cipolla che stava mangiando, sorsetto di vino e poi:
"Caro Mario, non ti preoccupare, il mondo si divide metà da comprare e metà da vendere....."

venerdì 10 luglio 2009

proviamoci ancora!!

Proviamoci a tenere aggiornato questo blog....dopo le promesse da marinaio dell'ultimo post!
Tornato dall'africa ero in attesa di ripartire per il tibet a maggio, ma i nostri amici cinesi e una complice burocrazia tipicamente italiana mi hanno fatto desistere.
Guardo i miei animali, le colline, i campi coltivati, mia moglie che lavora duro....e stavolta ho deciso di fermarmi un poco. Un anno? due anni? non lo so , il sufficiente per tirare su la nostra piccola azienda che giorno dopo giorno, nonostante le fatiche, ci ripaga sufficientemente.
Il tibet mi rimane nel cuore, cosi come l'afghanistan, il Kurdistan.....ma devono fare a pugni con casa mia...!

martedì 3 febbraio 2009

prima settimana a goz beda

Una settimana che sono qui. Sette giorni passati a combattere il caldo, a osservare il lavoro dello staff al campo profughi, ad annusare l'aria, cercare di capire......
Alla fine c'è poco da capire: stesse difficoltà di tutte le missioni, gli asini che si mangiano il recinto ed entrano nel cortile del centro sanitario, l'acqua che manca, il gasolio scarseggia, gli approvigionamenti difficili a causa delle distanze, le zanzare, una connessione internet satellitare quasi impossibile ect etc.
In questi casi mi domando sempre: ma sarei stato qui se tutto avesse funzionato bene? Certo che no, allora rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare.
Promesso: domani vi racconto del campo.

domenica 11 gennaio 2009

Attenti al Lupo...!!!


Non bastava la neve e il ghiaccio dell'ultimo mese e mezzo....non bastavano i danni ai recinti, alla strada, ai tetti,...non è stato abbastanza il disagio di finire tutte le scorte di fieno anticipatamente e di perdere sotto il peso della neve quello che avevamo messo via per l'inverno....non bastava un gruppo di Protezione Civile della Valle senza mezzi e senza uomini, il Corpo della Forestale che ci sta dando "sostegno morale"...una associazione di Coltivatori che ci dice che "si, siete proprio bravi a resistere...."
Tutto questo non era abbastanza se adesso.....si, adesso è arrivato Lui!! Il Lupo!!
Lo hanno visto, dicono, girare intorno ai nostri bricchi, giù dalla sorgente. Qualcuno gli ha anche sparato ( "ma forse era un cane, non ho visto bene...." come se ai cani si spara cosi....). Sono state fotografate orme, carcasse di caprioli smembrati, avanzi di pasti nei boschi.
Roberto lo ha visto dalla fontana l'altra sera. "Era colore marrone, orecchie piccole spalle grosse, sedere piccolo e portava una specie di radiocollare al collo....appena ha visto i fari della macchina si è dileguato nel bosco", il tutto a circa 300 metri dai miei recinti.
Ieri sera luna piena....Franco insieme ad altri è stato fino alle due di notte a girare sperando di poter udire l'ululato ma senza successo.
Il Lupo....che bello! dovrebbe essere il mio nemico per eccellenza, il nemico degli allevatori....ma finora è solo una bella notizia in un mare di crisi.
Le statistiche dicono che dove abbonda la selvaggina, come da noi, gli animali di allevamento difficilmente vengono assaliti, speriamo continui cosi. D'altronde si sapeva della sua presenza già da tempo ed è plausibile che le forti nevicate ultime lo abbiano spinto a vagare sempre più vicino alle cascine e ai paesi.
Io spero di fotografarlo....o almeno imbattermi in qualche inequivocabile orma....il Lupo.....fosse solo lui il problema......

sabato 3 gennaio 2009

Ritorno all'evidenza

Posto un articolo del mio amico Massimo Angelini. Merita di essere letto e meditato, ma non tanto...meditare troppo ci potrebbe far dimenticare che abbiamo due mani che chiedono di essere usate, per costruire, manipolare, curare, suonare, creare.
L'uso quotidiano delle nostre mani, oggigiorno, è caratterizzato da tasti; quelli della tastiera, del telefonino, della playstation, del navigatore, degli schermi interattivi. Quanti sanno fare qualche cosa di più?
Meditiamo gente......

Ritorno all'evidenza

venerdì 2 gennaio 2009

Benvenuto al 2009!

Il miglior saluto che ho trovato per il 2009 è questa intervista a Mauro Corona, alpinista e scultore, ma soprattutto uomo dei boschi e delle montagne....intervista da seguire attentamente

Clicca qui!! intervista a Mauro Corona